A Como, Paolo gioca la stagione di serie A 1975-76 , collezionando 6 presenze, senza ricevere però il battesimo del goal nella massima serie.
L' esordio avviene fuori casa, col Perugia, mentre la prima da titolare é in casa contro la Fiorentina.
Durante quella gara, Paolo non offre una discreta prestazione, ma é evidente come il pubblico non lo abbia preso molto in simpatia: la gente non lo incita e lui si spegne sempre più, soprattutto quando arrivano i fischi per una segnatura sbagliata sotto porta!
Rossi non vede l' ora di tornare a Torino per chiedere a Boniperti di portarlo via dalla città lariana.
L'allenatore comasco di allora, il grande Osvaldo Bagnoli, riconosce comunque nel ragazzo di Prato notevoli doti tecniche e di velocità, anche se i conti ancora non tornano: Rossi sembra demotivato, senza rabbia agonistica, ma come ricorda oggi il tecnico dello storico scudetto veronese, "Evidentemente ci siamo sbagliati. Tutti".