La Juventus, che ha perso Paolo Rossi alle buste, pochi anni prima, vedendoselo soffiare dal Vicenza di Farina, per la storica cifra di ben 2 miliardi e 612 milioni di lire, non si é dimenticata del calciatore di Prato, e lo (ri)acquista quando ha ancora un anno di squalifica da scontare. E di lui non si dimentica neppure il commissario tecnico dell nazionale Bearzot, il quale lo convoca per i mondiali di Spagna, proprio nei giorni in cui il periodo di squalifica scade.
I quattro anni in bianconero di Paolo Rossi, gli permettono di vincere tutto quello cui una squadra di club possa aspirare!
Dall' 81 all' 84 infatti, Rossi con la maglia della Juventus mette in bacheca due scudetti (81/82, 83/84), una Coppa dei Campioni (84/85), una Coppa delle Coppe (83/84), una Supercoppa Uefa (84/85) e una Coppa Italia (82/83), segnando complessivamente 44 reti, di cui 24 nel campionato italiano.
All Juventus Paolo ha l'occasione di giocare con grandissimi campioni del calibro di Cabrini, Zoff, Scirea, Boniek, Paltini e di trovare un allenatore vincente e preparato come Trapattoni, che permette a Paolo di fare il definitivo salto di qualità in carriera.
Il periodo d'oro di Rossi é macchiato dalla tragica finale di Bruxelles, con gli inglesi del Liverpool, in cui morirono più di tranta tifosi Juventini, giunti in Belgio per seguire Paolo e compagni.
Tre anni prima era venuta la vittoria del Mondiale dell' 82 e del Pallone d'Oro, e per Rossi sono anni che sembrano recitare un copione da sogno, anni che segnano la storia del calcio italiano e che consacrano il mito di Pablito.