A Verona, Paolo Rossi ritrova il suo vecchio maestro di
Como, il grande Osvaldo Bagnoli, che ha portato pochi anni
prima, uno storico scudetto in casa gialloblù.
Proprio Bagnoli, ai tempi della militanza nella squadra
lariana, in cui Paolo era afflitto da alcuni problemi di
carattere ambientale, aveva intravisto nel giovane toscano
le grandi doti tecniche e umane, che ne avrebbero fatto
in futuro un campione di fama mondiale.
20 presenze e 4 gol sono l'ultimo bottino del grande Pablito,
che lentamente si avvicina alla città del Palladio,
in quella Vicenza, che d'ora in poi sarà la sua casa.